YELLOW | ARCHETIPI

La terza stanza

Nella psicologia analitica di Jung l’archetipo o Imago, detto anche immagine mitologica o primordiale, è un contenuto dell’inconscio collettivo che determina la tendenza a percepire la realtà secondo forme tipiche costanti.

 

Racchiusi nei livelli più profondi dell’inconscio, gli archetipi non risultano mai accessibili direttamente bensì affiorano per mezzo del linguaggio figurato. L’uscita dal fiume del tempo ci proietta dentro la stanza degli Archetipi, una dimensione primigenia nella quale si può intendere l’enunciatività poetica di quell’immenso tesoro che giace nel nostro io più profondo.In questo senso le opere video qui raccolte rappresentano una stilizzazione visiva, la metà visibile, di qualcosa che è impalpabile e occulto, che esiste nell’universo parallelo dello spirito sotto forma di essenza: amore, altruismo, coraggio, valore…

ISTRUZIONI


> Ascolta l'audioguida prima di visitare la mostra.

> Prima di cliccare le immagini per lanciare i video, ricordati di mettere in pausa l'audioguida.

> Regola bene il volume dei video, utilizzando la slide del volume della finestra pop-up.

FRANCESCA FINI | THE HEALING
6.47 minuti, 2012


Una performance che è la risposta personale alla chiamata fatta dall'artista e amico Salvatore Iaconesi. Nel 2012 Salvatore ha scoperto di avere un tumore al cervello e ha deciso di cercare una cura "open source" su Internet, pubblicando i suoi referti medici, rendendoli disponibili a tutti e invitando i medici - e non solo - a cercare per lui una "cura". Ma una cura non è solo un percorso medico: può essere anche un video, una poesia, una performance. Cibo per l'anima. “Healing”, il primo esperimento performativo sul magnetismo di Francesca Fini, è la risposta alla sua chiamata.

FRANCESCA LEONI | FR-AGILE

4 minuti, 2012

L'artista ci guida dentro una visione che tratta il tema della liberazione dell’individuo. Un lavoro sul concetto di trascendenza mentale (a volte anche fisica) che ci invita ad andare alla ricerca di qualcosa che sta apparentemente al di sopra. Il tutto è caratterizzato da una perdita di energia e forza rappresentate dal sangue che viene recuperato da una potenziale necessità di liberazione.

FRANCESCA LOLLI | DOLOROSA MATER
3.14 minuti, 2017

In questo video Francesca Lolli affronta la questione del silenzio che è spesso manifestazione di una limitazione esterna. Un’imposizione fisica, psicologica e sociale che l’artista sceglie di mostrare concentrandosi sulla figura della donna, costretta a causa della sua identità sessuale ad una costante lotta per la propria affermazione sociale ed espressiva. 

NETWORK

  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube

©2020 by My name is Francesca
INFORMATIVA PRIVACY
| INFORMATIVA COOKIE 

CONTATTI

MNIF TV | mynameisfrancesca4@gmail.com

Francesca Fini | mail@francescafini.com
Francesca Leoni | francescaleoni@yahoo.com

Francesca Lolli | lolli.francesca@gmail.com

Francesca Interlenghi | f.interlenghi@gmail.com